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Spettacolo teatrale  THOMAS MORE. L’Opera ritrovata di William Shakespeare

Spettacolo teatrale  THOMAS MORE. L’Opera ritrovata di William Shakespeare published on

In occasione delle celebrazioni dell’anniversario di William Shakespeare 1616-2016, venerdì 25 novembre e sabato 26 novembre alle ore 21.00 presso il Teatro Testori (Via A.Vespucci 13) di Forlì va in scena l’ultimo testo autografo di William Shakespeare, recentemente digitalizzato e inserito dalla British Library tra i 299 esistenti. Rappresentato solo una volta a Londra, ha come protagonista Sir Thomas More e tratta temi di estrema attualità come l’odio verso gli immigrati e il rapporto con il potere. L’evento è patrocinato dal Centro MeTRa.

 

Drammaturgia di Giampiero Pizzol e Otello Cenci
Regia di Otello Cenci
Con Giampiero Bartolini, Andrea Carabelli, Giampiero Pizzol, Andrea Soffiantini e Isotta Ravaioli

Biglietto Intero € 15,00
Ridotto per Studenti € 10,00

Per Info e Prenotazioni tel 347 4862765

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Voci Saharawi oltre il muro – Sono saharaui

Voci Saharawi oltre il muro – Sono saharaui published on

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, METRA, Centro di Studi interdisciplinari sulla Mediazione e la Traduzione a opera di e per Ragazze/i del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione (DIT), con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Forlì, organizza due incontri sul Popolo Saharawi e la sua storia:

 

Venerdì 25 novembre alle ore 18.30 presso il Circolo ARCI “Valverde” in via Valverde 15, Forlì, Gianluca Diana presenta il suo libro Sono saharaui (illustrazioni di Andromalis), biografia della cantante saharawi Mariem Hassan. La straordinaria artista africana, scomparsa nel 2015 nel Campo Profughi di Smara, è la protagonista di questa appassionante storia al femminile di musica e resistenza. Diviso in sei capitoli, ognuno con un titolo delle sue canzoni, la vita della Hassan scorre parallela alla storia del popolo del deserto. Le atmosfere scanzonate dell’infanzia nomade, la giovinezza vissuta durante l’occupazione marocchina, l’esilio, gli esordi in musica e la famiglia, i dischi e la fama internazionale e sempre, come stella polare, la lotta per l’indipendenza. Dei saharaui la Hassan è stata e sarà sempre l’icona culturale, avendone cantato le speranze e le delusioni, la forza e l’incrollabile fiducia nel futuro.

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Voci Saharawi oltre il muro – Sahara Occidentale. La Guera: il mio paese che scompare

Voci Saharawi oltre il muro – Sahara Occidentale. La Guera: il mio paese che scompare published on

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, METRA, Centro di Studi interdisciplinari sulla Mediazione e la Traduzione a opera di e per Ragazze/i del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione (DIT), con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Forlì, organizza due incontri sul Popolo Saharawi e la sua storia:

Martedì 22 novembre alle ore 17.00 presso l’aula 7 del Teaching Hub, in Viale Corridoni 20, i registi Gilberto Mastromatteo e Fiorella Bendoni presenteranno il documentario Sahara Occidentale. La Guera: il mio paese che scompare prodotto nel 2014 dall’Associazione Ban Slout Larbi di Sesto Fiorentino. Si tratta della storia di alcuni abitanti di una città fantasma, La Güera, posta al confine meridionale tra la Mauritania e la Repubblica Araba Saharawi Democratica (Rasd) metafora di tutto un popolo, quello Saharawi, dimenticato sotto la sabbia. Il documentario arriva a Forlì dopo essere stato presentato in diverse parti del mondo e avere ricevuto riconoscimenti quali il Primo Premio nella categoria Natura e Cinema al II festival Cortocinema di Pistoia (2015) e il Secondo Premio per la categoria Documentari al X Video Festival Città di Imperia (2015).

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Perché Harry Potter parla in italiano se vive a Hogwarts nel Regno Unito?

Perché Harry Potter parla in italiano se vive a Hogwarts nel Regno Unito? published on

Al via la seconda edizione del progetto Unijunior – Università per bambini.

L’appuntamento per la lezione tenuta da Roberta Pederzoli e Raffaella Tonin sulla traduzione dei libri per ragazze e ragazzi è per il 3 dicembre dalle 15:00 presso il Teaching Hub del Campus di Forlì (Viale Corridoni 20). L’età consigliata per la lezione è dagli 8 ai 14 anni.

Quando l’interprete è la compagna o il compagno di banco: cos’è il child language brokering

Quando l’interprete è la compagna o il compagno di banco: cos’è il child language brokering published on

Al via la seconda edizione del progetto Unijunior – Università per bambini.

L’appuntamento per la lezione tenuta da Rachele Antonini e Ira Torresi sul Child Language Brokering è per il 12 novembre dalle 15:00 presso il Teaching Hub del Campus di Forlì (Viale Corridoni 20). L’età consigliata per la lezione è dagli 8 ai 14 anni.

La scuola multiculturale con le sue classi plurilingue ha dato spazio a una delle più innovative modalità di scambio linguistico: a fare da interprete per chi arriva in classe da altri paesi spesso non è una persona esterna e adulta, ma i compagni e le compagne che parlano la stessa lingua e conoscono bene anche l’italiano. Scopriamo insieme i vantaggi, il potenziale di arricchimento e i limiti di questo metodo.

Serata di lettura per bambini con Giampiero Pizzol

Serata di lettura per bambini con Giampiero Pizzol published on

Nell’ambito delle attività culturali Zambè, rassegna organizzata da Alma Mater e promossa insieme al Comune di Bologna nell’ambito di bè-bolognaestate per valorizzare via Zamboni e la zona universitaria, è stato organizzato un evento dedicato a un pubblico di bambine e bambini 6-10 anni.

Giampiero Pizzol e Laura Aguzzoni (Associazione Compagnia Bella) hanno tenuto la serata di lettura per bambini, intitolata Storie di corte e di cortili

L’evento si è svolto mercoledì 6 luglio 2016, alle ore 18.00, presso il Cortile del Pozzo – Palazzo Poggi – Via Zamboni 3, Bologna

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LINGUA MADRE, Progetto sul sessismo nel linguaggio

LINGUA MADRE, Progetto sul sessismo nel linguaggio published on

Il 31 maggio ed il 15 Giugno dalle 17.30 presso la Biblioteca Comunale Saffi di Forlì si sono tenute due iniziative legate a LINGUA MADRE, un Progetto sul sessismo nel linguaggio. Tale progetto è pensato e voluto dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Forlì, da UDI Forlì e dal Centro MeTRa.

MeTra alla fiera di Bologna: Concorso di traduzione IN ALTRE PAROLE

MeTra alla fiera di Bologna: Concorso di traduzione IN ALTRE PAROLE published on

Giovedì 7 aprile, in occasione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Roberta Pederzoli (DIT –Università di Bologna) e Mirella Piacentini (Traduttrice, Università di Milano e Padova) sono intervenute al Translators Café per parlare del concorso di traduzione IN ALTRE PAROLE, di cui erano le giurate per la lingua francese.

Roberta Pederzoli e Mirella Piacentini sono intervenute per presentare i risultati e la vincitrice del concorso IN ALTRE PAROLE 2016 avvenuta lo stesso giorno. La giuria ha selezionato Benedetta Fabbri come vincitrice del concorso  per la lingua francesecon le seguenti motivazioni: “Il premio viene assegnato per la capacità di restituire con creatività ed inventiva la vivacità del testo fonte. Ne risulta un testo brioso, che riesce in maniera convincente ad evocare il ritmo, il tono giocoso e la freschezza della pièce di Jean-Pierre Milovanoff”. 

MeTRa alla fiera di Bologna: Me traduces una historia? Riflessioni sulla traduzione per l’infanzia e per ragazzi

MeTRa alla fiera di Bologna: Me traduces una historia? Riflessioni sulla traduzione per l’infanzia e per ragazzi published on

Lunedì 4 aprile, in occasione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Gloria Bazzocchi e Raffaella Tonin (DIT – Università di Bologna) sono intervenute al Translators Café con un incontro incentrato sulla traduzione per l’infanzia e per ragazzi dallo spagnolo all’italiano, durante il quale hanno anche presentato il loro libro Mi traduci una storia? Riflessioni sulla traduzione per l’infanzia e per ragazzi.

Benvenuta BET SHE CAN: piacere di conoscerti, raccontaci i tuoi progetti per le bambine e le ragazze!

Benvenuta BET SHE CAN: piacere di conoscerti, raccontaci i tuoi progetti per le bambine e le ragazze! published on

Bet She Can è la prima fondazione italiana dedicata all’empowerment di bambine e ragazze.

La Fondazione propone percorsi per sviluppare la consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, e al contempo sensibilizzare e motivare le famiglie, influenzare le istituzioni nazionali e internazionali e provocare un cambiamento di contesto, mentalità e modelli sociali.

Sabato 12 marzo alle ore 10:30 presso L’URLO (Via Marcolini, 4 Forlì) all’evento di presentazione della Fondazione hanno partecipato Elisa Giovannetti (Assessora alla Cultura e Pari Opportunità Comune di Forlì), Marie-Madeleine Gianni (Presidente Fondazione Bet She Can), Raffaella Baccolini (Docente di DIT, titolare corsi di letteratura inglese e del corso di studi interculturali di genere) e Chiara Elefante (Docente di DIT, Direttrice di MeTRa, titolare di corsi di letteratura francese e traduzione).

La cittadinanza è invitata.

 

Locandina Evento Bet She Can

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